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Il Grande bosco di Monteluco è percorso da una fitta rete di sentieri, in parte ancora percorribili, dovuto sia all'uso del bosco, dove era permesso il taglio e la preparazione del carbone.

Oltre ai sentieri, insistono sul territorio mulattiere ormai classiche quali la "corta di Monteluco", una comoda mulattiera che sale dal Fortilizio dei Mulini, struttura adiacente al Ponte delle Torri, uno dei principali monumenti della Cittā di Spoleto, attraversa la zona degli eremi e raggiunge il convento dei Francescani.

È tuttora visibile l'oratorio di S. Francesco con la pietra che gli serviva da giaciglio: è stato restaurato nel 1673. La chiesetta del XVI secolo, dedicata a S. Fracesco e a S. Caterina, è ornata da una tela di L. Baldi del '600. All'entrata del convento, sulla sinistra, è stata eretta nel 1954 la cappella di S. Bernardino da Siena. All'interno sono visibili le cellette del convento primitivo e, al centro del chiostro, il pozzo la cui acqua, secondo la tradizione, è stata fatta scaturire da S. Francesco dalla nuda roccia.

L'albergo č circondato da innumerevoli sentieri comodi e con delle vedute sulle valli davvero mozzafiato che si dirigono verso la Valnerina o verso Spoleto, e dove gli appassionati del treking e della mountain-bike possono fare delle passeggiate rilassanti ed a pieno contatto con la natura.
A due passi dell'albergo abbiamo un allevamento di caprioli che in determinati momenti della giornata si possono osservare ad occhio nudo.